Convegno Continentale sull’Informazione, dicembre 1994 Più mezzi per aiutare e sostenere la StampaIl membro del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero Socrate Mattoli*, nel Convegno Continentale sull’Informazione al Parlatino ha risposto alle nostre domande. Ci può informare come e su che base si è formato il Comitato organizzativo del Convegno? Come è stata operata la scelta dei Delegati? Qual’è la sua opinione sulla presenza della stampa di collettività in Brasile e in particolare a San Paolo? Dovrebbero anzitutto essere potenziati questi stessi giornali/riviste che già esistono, perché questa stampa lotta con enormi sacrifici per far fronte alla sopravvivenza. Riconosco che la collettività non ha mai dato un appoggio consistente alla stampa locale italiana. Non si sono avuti fattori positivi ed interventi che potessero far aumentare il volume d’informazione per i residenti all’estero. Quali potrebero essere i motivi di questo comportamento? Quando sono arrivato 30 ani fa, notavo che molti avevano il timore di manifestare il proprio pensiero politico, un timore illogico che non condividevo e quando frequentavo il Circolo Italiano non mi sentivo completamente a mio agio. Dopo le due Conferenze sull’Emigrazione si è determinato un sbocco in tal senso, con un’apertura di coscienza democratica ampia e totale. Come si può affrontare il problema dell’Informazione in seno al CGIE? Che suggerimenti sentireste di dare al Convegno per migliorare la situazione dell’Informazione italiana all’estero? Per conto mio, il Governo italiano dovrebbe comprendere la grande missione che hanno questi operatori e questa Stampa. Gli interventi fino adesso sono stati irrisori e ridicoli, rispetto agli sforzi prodotti. Si dovrebbero frazionare meno le risorse disponibili, concentrarle sulle testate serie in modo che queste possano attingere il maggior numero possibile di lettori. Va anche detto che é un problema di mezzi, ma anche di educazione giornalistica, nel senso che certi operatori del settore non sono sufficientemente preparati al compito. Un suggerimento ulteriore è quello di concedere borse di studio, per apprendere le nuove tecnologie, la lingua italiana, per corsi di laurea in lettere e per giornalismo. A volte si assiste a delle conflittualitá intestine tra le diverse testate, che sono nocive e deleterie, mentre si dovrebbero concentrare tutti gli sforzi per il miglioramento professionale. Non Le sembra che chiedere sostegno sempre al Governo, sià la via più comoda per molti, mentre le multinazionali italiane all’estero potrebbero appoggiare la stampa attravverso inserzioni pubblicitarie? * Socrate Mattoli, laureato in ingegneria elettronica all’Università di Roma nel 1947,ha fatto parte del gruppo dei fondatori della S.A.D.E. (Sul Americana de Engenharia S.A.) e della Scuola equiparata Eugenio Montale in San Paolo
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