MERLO INCONTRA LA FEDERAZIONE SAN PAOLO-SP, Gennaio 2008 –La campagna elettorale si fa sempre più intensa, con un traballante, confuso ed invecchiato Berlusconi che vuol anche fare ristampare le schede elettorali, in America Meridionale la destra è frantumata senza nessun candidato di spicco, Lega Nord e Italia dei Valori inesistenti, il centro sinistra di Veltroni si affaccia sempre più come probabile vincitore, ma non importa che sarà sconfitto, perché sarà una vittoria di Pirro, giacché con la legge elettorale attuale andremo a votare a novembre o all’inizio del prossimo anno, nel frattempo i candidati all’estero si danno da fare per occupare i pochi spazi che la politica italiana concede loro. Nei diversi giri attraverso l’America Meridionale, il dep. Ricardo Merlo i cui antenati sono Veneti, è venuto dalle nostre parti, dopo aver visitato il sud per incontrare i corregionali. |
![]() Il Canditato ala Camera Gianni Boscolo com il dep. Ricardo Merlo. |
Nell’incontro, il suo candidato a San Paolo Gianni Boscolo si è lagnato della mediocrità della campagna elettorale, perchè si parla solo della contesa tra candidati argentini e brasiliani in quanto il dialogo dovrebbe essere attuato con tutta la circoscrizione. Nell’incontro con i rappresentanti della Federazione Veneta al Circolo Italiano il 5 dicembre, Merlo ha presentato alcune sue idee sulla situazione attuale e come proposte di campagna “Ciò che soprattutto dobbiamo sottolineare in questa elezione, oltre al progetto di cui parlavo Boscolo, è la nostra determinazione per concretizzare e consolidare in nostro movimento in tutta l’America Latina, perché se riusciamo a fare la riforma della rete consolare, terminare con le file della cittadinanza e dare l’assegno sociale ai meno protetti, lo faremo per tutti e non per uno o due paesi. Però un atteggiamento fondamentale del nostro movimento è che noi non andremo in Italia per fare i giochi dei partiti politici, non farò 14mila km, lasciando la mia famiglia, per far quello che mi ordina un segretario di partito, perché non ha senso in un gruppo di 100/140 parlamentari che non hanno neanche la possibilità di far uso della parola nelle sedute. Comunque per far approvare progetti e leggi bisognerà trattare con segretari di partito, deputati, senatori, riuscire ad avere il consenso, far la legge e renderla operabile con finanziamenti, compito non facile per gli autonomi. “Un movimento indipendente – prosegue Merlo – avrà nella prossima legislatura, ancora l’opportunità di avere un peso politico che altri non hanno, faccio una domanda: le buone proposte sono di destra o di sinistra? Vogliamo dare la possibilità alle donne di trasmettere la cittadinanza senza nessuna limitazione, restituire la cittadinanaza ai cittadini che l’hanno persa per motivi di lavoro od altro. La missione di un parlamentare eletto all’estero è diversa da quella degli eletti nella penisola che devono votare anche per progetti minori come la costruzione di una strada o di un ponte – dico a tutti quelli che mi voteranno – che sarò assente dalle sedute parlamentari almeno per il 50%, perché non voglio stare lì a discutere il sesso degli angeli, in sedute in cui a volta ci sono iscritti 400 deputati che vogliono parlare, con ditribe a non finire, preferirò andare nella mia circoscrizione a ricevere ed esaminare le proposte della mia gente, ci vogliono borse di studio, università per i giovani, cultura, lingua, solidarietà, noi le leggi se sono buone le voteremo sia che siano di sinistra o di destra. |
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