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Eletta Rosa Marra Pacifico Consultore
per la Regione Compania
In questo momento, il nostro paese è un po’ malandato, un po’ invecchiato, comparato a un Brasile assolutamente giovane e rampante, penso che la nostra Italia, la nostra regione si possano beneficiare dei vostri successi e apportarci la linfa vitale di cui abbiamo bisogno. L’originalità del Progetto Radici, che è innanzitutto rivolto ai giovani, ma non solo, si svolge in un luogo preciso, il Cilento, dove tra voi c’è una grande rappresentanza, un progetto eleborato da 15 sindaci, di paesi a rischio di disertificazione; che vuol dire? Che se ne sono andati tutti e che quindi queste località hanno pochissimi abitanti. Questi sindaci si sono uniti e hanno chiesto alla regione di aiutarli a costruire un percorso in cui i 15 paesi assieme hanno ristrutturato le abitazioni antiche, le chiese, i vecchi manieri, hanno riaperto delle osterie in cui si mangia come ai tempi dei nonni e bisnonni, e sono disponibili ad ospitare ragazzi che vogliono vivere una vacanza, nelle loro radici, con un turismo intelligente per partecipare a corsi di italiano, di cultura, di cucina tradizionale e fare in modo di riallacciarsi alle loro origini, per riconcigliarsi e capire da dove veniamo, per ricostruire un pezzo della loro storia e allo stesso tempo riavvivare quelle realtà che sono un po’ invecchiate, un po’ marginalizzate e riportare un po’ di amore, di entusiamo di ritorno. “Tracce, ricordi, monumenti, culture, sentieri legati a una ricca storia, sono salvaguardati nel Parco Nazionale del Cilento con aree protette, che servono per tutelare la biodiversità e promuovono lo sviluppo compatibile con la natura e la cultura. Il Parco oggi, oltre ai suoi preziosi habitat naturali, può a maggior diritto salvaguardare quegli scenari consacrati dalla storia dell'uomo e permeati dalle sue tradizioni: borghi e antichi sentieri, in un ambiente ampio da difendere e da promuovere, il parco insieme ai siti archeologici di Paestum e Velia è nella lista del patrimonio mondiale dell'umanità che ha consacrato il valore di questo "Paesaggio vivente", riconoscendone il ruolo delle civiltà che lo hanno frequentato e popolato nel corso dei millenni, nel Cilento si realizza l'incontro tra mare e montagna, occidente e oriente, culture nordiche e africane". Ringrazio Nicola Racioppi del contributo enorme che ha dato nel tempo in cui era Consultore. Per una nazione, per una regione è importante avere un consultore, che poi è l’ambasciatore della Regione nel territorio, una persona che fa mediazione tre le due comunità, quello di provenienza la Campania e il Paese in cui risiede la comunità in questione. I consultori si riuniscono una volta all’anno, assieme all’Assessore, attorno alla politica regionale della Campania verso le sue comunità all’estero”.
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