Eletta Rosa Marra Pacifico Consultore per la Regione Compania

 


Il Consultore della Regione Campania Rosa Marra Pacifico con l'Assessore all'Emigrazione della Regione Alfonsina De Felice

San Paolo-SP - Con la presenza di Alfonsina De Felice Assessore   della Campania  per l’Immigrazione, Politiche Giovanili, Pari Opportunità  e Gestione del Demanio, si è svolta, lo scorso mese,  l’assemblea che ha elletto Rosa Marra Pacifico  a Consultore della Regione.  Dopo lunghi anni di attività Nicola Racioppi, ha lasciato  libero il posto a nuovi candidati, ma  al finale nella disputa solo due participanti si sono presentati per  l’incarico, Nunziato Petrizzo presidente della Federazione Campana  e Rosa  M. Pacifico dell’Associazione Femminile  Campana  e Consigliere del Circolo Italiano.

De Felice  a presentato il  “Progetto Radici” per i giovani campani all’estero, “vogliamo che  sperimentiate una nuova forma di rapporto tra  cittadini campani   che vivono all’estero e la regione - ha detto - vogliamo imprimere um cambiamento generazionale, vogliamo fare um salto tra chi è partito  nei primordi del ‘900,  proseguendo negli anni ’50, lasciando la proprietè, la regione, la patria, luoghi in cui non vi erano opportunità, oggi con l’accesso all’internet e le nuove tecnologie i nostri ragazzi hanno molte più possibilità di fare contatto con la loro terra di origine e per questo motivo, anche con l’incoraggiamento  del MAE,  le regioni promuovono la presenza e l’azione dei giovani all’interno delle associazioni.

Ci saranno contributi e progetti in associazione con  i giovani iscritti  -  non solo formalmente, ma partecipativi con un ruolo di responsabilità. Troppo facilmente si parla della presenza dei nostri giovani, ma poi i comandi rimangono sempre in mano alle generazioni più antiche, c’è bisogno quindi di far si che i giovani si impegnino  di più nelle attività delle associazioni. Il contributo che possimo dare, secondo me, è quello di rafforzare l’identità regionale,  attraverso le bellezze delle nostre terre, la cultura, l’arte, l’eleganza, la gastronomia, il turismo.

Quindi la funzione delle associazioni, che fino a poco tempo fa, sono state un momento di ricordo, un momento romantico di attaccamneto al passato, devono ora diventare propulsore di azioni, economiche, commerciali, culturali, con il paese di origine.

In questo momento, il nostro paese è un po’ malandato, un po’ invecchiato, comparato a un  Brasile assolutamente giovane e rampante, penso che la nostra Italia, la nostra regione si possano beneficiare dei vostri successi e apportarci la linfa vitale di cui abbiamo bisogno.

L’originalità del Progetto Radici,  che è innanzitutto rivolto ai giovani, ma non solo, si svolge in un luogo preciso, il Cilento, dove tra voi c’è una grande rappresentanza, un progetto eleborato da 15 sindaci, di paesi a rischio di disertificazione; che vuol dire? Che se ne sono andati tutti e che quindi queste località hanno pochissimi abitanti. Questi sindaci si sono uniti e hanno chiesto alla regione di aiutarli a costruire un percorso in cui i 15 paesi assieme hanno ristrutturato le abitazioni antiche, le chiese, i vecchi manieri,  hanno riaperto delle osterie in cui si mangia come ai tempi dei nonni e bisnonni, e sono disponibili ad ospitare ragazzi che vogliono vivere una vacanza,  nelle loro radici, con  un turismo intelligente per   partecipare a corsi di italiano,  di cultura,  di cucina tradizionale e  fare in modo di  riallacciarsi alle loro origini, per riconcigliarsi e capire da dove veniamo, per  ricostruire un pezzo della loro storia e allo stesso tempo riavvivare quelle realtà che sono un po’ invecchiate, un po’ marginalizzate e riportare un po’ di  amore, di entusiamo di ritorno.

“Tracce, ricordi, monumenti, culture, sentieri legati a una ricca storia,  sono salvaguardati nel Parco Nazionale del Cilento con aree protette, che servono per tutelare la biodiversità e promuovono lo sviluppo compatibile con la natura e la cultura. Il Parco oggi, oltre ai suoi preziosi habitat naturali, può a maggior diritto salvaguardare quegli scenari consacrati dalla storia dell'uomo e permeati dalle sue tradizioni: borghi e antichi sentieri,  in un ambiente  ampio da difendere e da promuovere, il parco insieme ai siti archeologici di Paestum e Velia è nella lista del patrimonio mondiale dell'umanità che  ha consacrato il valore di questo "Paesaggio vivente", riconoscendone il ruolo delle civiltà che lo hanno frequentato e popolato nel corso dei millenni, nel Cilento si realizza l'incontro tra mare e montagna, occidente e oriente, culture nordiche e africane".

Ringrazio Nicola Racioppi  del contributo enorme che ha dato nel tempo in cui era Consultore. Per una nazione, per una regione è importante avere un consultore, che poi è l’ambasciatore della Regione nel territorio, una persona che fa mediazione tre le due comunità,     quello di provenienza la Campania e il Paese in cui risiede la comunità in questione. I consultori si riuniscono una volta all’anno, assieme all’Assessore, attorno alla politica regionale della Campania verso le sue comunità all’estero”.

 


 
todos os direitos reservados © ASIB.com.br
.: by NEON