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Il MAIE presente alle Europee e alle
aministrative
L'on. Ricardo Merlo spiega il perchè della partecipazione del Movimento Associativo degli Italiani all'Estero
Perché il MAIE ha deciso d'intraprendere questa strada ? L'accordo che abbiamo fatto con i Liberaldemocratici di Daniela Melchiorre non si limita solo alla presente congiuntura elettorale: si basa invece su un progetto politico che riguarda i prossimi decenni, in cui noi lavoreremo affinchè l'attenzione per gli italiani all'estero torni ad essere una delle priorità nell'agenda politica italiana. Lo sviluppo definitivo e la congruenza dei mezzi finanziari per risolvere le deficienze della rete Consolare; una politica di promozione - considerata come un investimento e non come una spesa- della cultura e la lingua italiana all'estero; una politica di "profitto totale" delle potenzialità, che significa, per le imprese italiane, integrazione con gli imprenditori italiani all'estero; una politica sociale che, invece di fare riconoscimenti solo alla Libia del dittatore Gheddafi, faccia la dovuta riparazione storica ai nostri emigrati; e, soprattutto, il ripristino del Ministero degli italiani nel mondo, degradato dall'attuale governo e da quello precedente, che deve diventare il garante e lo strumento della concretizzazione di queste politiche sul tavolo delle decisioni più importanti della politica italiana: il Consiglio dei Ministri. Questi sono i motivi principali della nostra partecipazione diretta alle europee e i pilastri fondamentali della nostra alleanza politica, concordati con l'on. Melchiorre, Presidente dei Liberaldemocratici. Solo così potremo dare, in un futuro prossimo, risposte concrete ai nostri connazionali all'estero. Solo così potremo fare capire ai nostri connazionali residenti in patria l' importanza e il beneficio che, per loro, significa sostenere un progetto di questa portata. Le nostre liste, capeggiate da una giovane donna con un curriculum, una capacità e una formazione impeccabili, come Daniela Melchiorre, e composte da personalità di livello, come Piera Levi Montalcini, sono ricche di volti nuovi e senza ambiguità nel passato: candidati provenienti dalla società civile, esponenti del mondo dell'associazionismo, dell'imprenditoria, delle professioni, sindaci e amministratori locali eletti in liste civiche. Tra questi, alcuni candidati che, potremmo dire, conoscono da vicino e sono particolarmente sensibili alle problematiche degli italiani all'estero: ad esempio il Sindaco di Gaeta, Antonio Raimondi, nato a Sommerville, Massachusetts (USA) e Norma Pittman, nata a Chancay - Repubblica del Perù. Essi possono dare un grande contributo alla rinascita del nostro Paese, con un particolar riguardo alle politiche per gli italiani nel mondo, purtroppo oggi del tutto assenti nell'agenda di governo del premier Silvio Berlusconi."
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