Il MAIE presente alle Europee e alle aministrative 

 

L'on. Ricardo Merlo spiega il perchè della partecipazione del Movimento Associativo degli Italiani all'Estero

 

 


L'on. Ricardo Merlo
 
Roma, 30 aprile - Arrivate le ultime conferme dell'ammissione delle liste dei candidati LD-MAIE presentate in tutta Italia, l'on. Ricardo Merlo, presidente e fondatore del MAIE, ha commentato con entusiasmo questa notizia, sottolineando che:

"Per la prima volta il Movimento Associativo Italiani all'Estero è presente, ad una competizione elettorale, in tutta Italia (per le Europee) e in alcune liste provinciali in alleanza, ma mantenendo la propria identità, con una forza politica italiana: i Liberal-democratici.

Il progetto MAIE è nato con l'idea di costruire qualcosa di completamente nuovo nella politica italiana partendo dall'esperienza politica fatta nell' associazionismo di volontariato, soprattutto quello legato alle esperienze fatte all'estero dagli emigrati, e delle associazioni collegate all' emigrazione, sparse in tutta Italia - ha spiegato l'on. Ricardo Merlo.

Ho sempre pensato e sostenuto che dobbiamo, con spirito alleanzista, cercare il modo di cancellare quella linea che sembra dividere i cittadini italiani residenti in patria da quelli residenti fuori dei confini nazionali. Siamo tutti italiani ed abbiamo gli stessi doveri e diritti.

Per questo con molta umiltà, ma anche con grande determinazione, abbiamo cominciato a costruire una nuova forza politica italiana, partendo dall' estero, nel 2007.

Nel 2008 il MAIE si è presentato per la prima volta alle elezioni politiche vincendo i partiti tradizionali, in Sudamerica; oggi, in alleanza con l'LD ci presentiamo alle elezioni europee e anche in tanti consigli provinciali, portando volti nuovi, giovani, donne, persone della società civile che intendono partecipare attivamente alla politica, che secondo noi sono la linfa vitale di una nuova Italia che deve per forza riemergere.

Perché il MAIE ha deciso d'intraprendere questa strada ?

L'accordo che abbiamo fatto con i Liberaldemocratici di Daniela Melchiorre non si limita solo alla presente congiuntura elettorale: si basa invece su un progetto politico che riguarda i prossimi decenni, in cui noi lavoreremo affinchè l'attenzione per gli italiani all'estero torni ad essere una delle priorità nell'agenda politica italiana.

Lo sviluppo definitivo e la congruenza dei mezzi finanziari per risolvere le deficienze della rete Consolare; una politica di promozione - considerata come un investimento e non come una spesa- della cultura e la lingua italiana all'estero; una politica di "profitto totale" delle potenzialità, che significa, per le imprese italiane, integrazione con gli imprenditori italiani all'estero; una politica sociale che, invece di fare riconoscimenti solo alla Libia del dittatore Gheddafi, faccia la dovuta riparazione storica ai nostri emigrati; e, soprattutto, il ripristino del Ministero degli italiani nel mondo, degradato dall'attuale governo e da quello precedente, che deve diventare il garante e lo strumento della concretizzazione di queste politiche sul tavolo delle decisioni più importanti della politica italiana: il Consiglio dei Ministri.

Questi sono i motivi principali della nostra partecipazione diretta alle europee e i pilastri fondamentali della nostra alleanza politica, concordati con l'on. Melchiorre, Presidente dei Liberaldemocratici.

Solo così potremo dare, in un futuro prossimo, risposte concrete ai nostri connazionali all'estero.

Solo così potremo fare capire ai nostri connazionali residenti in patria l' importanza e il beneficio che, per loro, significa sostenere un progetto di questa portata.

Le nostre liste, capeggiate da una giovane donna con un curriculum, una

capacità e una formazione impeccabili, come Daniela Melchiorre, e composte da personalità di livello, come Piera Levi Montalcini, sono ricche di volti nuovi e senza ambiguità nel passato: candidati provenienti dalla società civile, esponenti del mondo dell'associazionismo, dell'imprenditoria, delle professioni, sindaci e amministratori locali eletti in liste civiche.

Tra questi, alcuni candidati che, potremmo dire, conoscono da vicino e sono particolarmente sensibili alle problematiche degli italiani all'estero: ad esempio il Sindaco di Gaeta, Antonio Raimondi, nato a Sommerville, Massachusetts (USA) e Norma Pittman, nata a Chancay - Repubblica del Perù. Essi possono dare un grande contributo alla rinascita del nostro Paese, con un particolar riguardo alle politiche per gli italiani nel mondo, purtroppo oggi del tutto assenti nell'agenda di governo del premier Silvio Berlusconi."


 
todos os direitos reservados © ASIB.com.br
.: by NEON