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Ideale Ambasciatore di Treviso nel Mondo
Nell'anno della Docg, La Bottiglia di Prosecco Pronta a Battere il
Guinness dei Primati in Esposizione a Castelbrando

Nella foto, da SX: Roberto Cavasin presidente di
Cantine di Marca, Gianni Garatti presidente del consorzio Marca Treviso,
lo scultore Carlo Balljana, il Ministro Luca Zaia, il presidente della
Provincia di Treviso, Leonardo Muraro, il presidente di Carpenč Malvolti
Spa Etile Carpenč, Alessandro Leder vicepresidente di Cantine di Marca,
l'assessore all'Agricoltura della Provincia di Treviso Marco Prosdocimo. |
La bottiglia di Prosecco Conegliano
Valdobbiadene pronta a battere il record della pił grande bottiglia di
spumante del mondo č ospitata in questi giorni all'interno di
Castelbrando a Cison di Valmarino, location speciale del G8
dell'Agricoltura. La realizzazione, una vera opera d'arte appoggiata su
un basamento di granito e decorata da una vite in bronzo battuto, frutto
dell'opera dello scultore trevigiano Carlo Balljana viene esposta all'
interno del castello, visibile a tutti i partecipanti presenti al
vertice internazionale. La bottiglia rappresenta simbolicamente il
biglietto da visita della Marca Trevigiana, territorio dove si produce
il 95% del Prosecco ed in particolare l'eccellenza del "Conegliano
Valdobbiadene D.O.C.", fiore all'occhiello degli oltre 100 prodotti
tipici trevigiani. La bottiglia in esposizione
č quella pronta a battere il guinness dei primati, dopo la sfida
amichevole lanciata dalla Provincia di Treviso assieme all'associazione
culturale eno-gastronomica Cantine di Marca , con il supporto del
Consorzio di Tutela del Prosecco Conegliano-Valdobbiadene Doc ai cugini
francesi che al momento detengono il record con una bottiglia di
Champagne da 117 litri realizzata nel 1998. La storica azienda Carpenč
Malvolti ha vinto un apposito bando per sponsorizzare l'operazione e
riempirą di Prosecco Doc la bottiglia il giorno dell'assegnazione del
Guinness. Proprio il 2009, infatti, sarą l'anno dell'importante
riconoscimento della D.O.C.G. per il prosecco di Conegliano
Valdobbiadene: un'azione ad ampio raggio per una maggiore tutela anche
nei mercati nazionali ed internazionali. |
La bottiglia diviene emblema di un prodotto locale certificato di
successo, il nostro ideale ambasciatore, che racchiude in se il valore di un
territorio. Quest'opera, quindi, rappresenta al meglio l' orgoglio della
nostra terra per aver dato nuova dignitą all'agricoltura, in particolare
alle difficili lavorazioni di collina che non consentono la meccanizzazione
in campo. Rappresenta simbolicamente il distretto produttivo del Prosecco e
del Conegliano Valdobbiadene che ha saputo imporsi sui mercati nazionali ed
internazionali. Infine, rappresenta l'eccellenza degli spumanti ottenuti
secondo il metodo italiano.
Il prosecco č sicuramente un fenomeno trevigiano che ha nel Conegliano
Valdobbiadene la sua punta di eccellenza: 57 mln di bottiglie di doc
Conegliano Valdobbiadene, oltre 1,4 mln di ettolitri di vino Prosecco
prodotto in Provincia di Treviso. Un territorio che da solo genera circa il
95% della produzione complessiva di Prosecco che rappresenta circa il 20%
del vino complessivamente prodotto in Veneto. Nella sola zona doc Conegliano
Valdobbiadene si parla di 2800 viticoltori, 460 vinificatori e 160 case
spumantistiche.
Nell'homepage del sito saranno disponibili da questa sera anche immagini
video e interviste degli ospiti che hanno preso parte all'evento.
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