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Giovani nel mondo incontrano sistema
imprenditorale veneto
La giornata odierna, importante momento di aggregazione per far incontrare i giovani veneti col tessuto produttivo della regione d'origine, è stata anche l'occasione per fare il punto sull'economia regionale e sui servizi per l' internazionalizzazione del sistema camerale. 581 comuni, 4,8 milioni di abitanti, seconda regione d'Italia dopo la Lombardia per numero di stranieri, con un Pil procapite di 25.063 euro, oltre 5mila euro sopra la media nazionale, sono soltanto alcuni dei dati sul Veneto. Una regione che, dati 2008, registra un Pil di 121,1 miliardi di euro (9,4% dell'Italia), 462.567 imprese attive (l'86,7% fino a 5 dipendenti) e un export di 51,1 miliardi di euro (13,2% dell'Italia). Una regione che ha nei propri distretti industriali uno dei principali punti di forza: 54 miliardi di euro di fatturato, oltre 289mila occupati per complessive 8.711 imprese e un' esportazione media che supera il 50% della produzione. «Dei 3 milioni e 700mila italiani residenti all'estero, 260mila sono veneti - il commento di Federico Tessari, presidente Unioncamere del Veneto - e la multinazionalità della nostra regione è testimoniata anche dalle partecipazioni delle imprese venete all'estero. Nel confronto con le altre regioni d'Italia, infatti, il Veneto è secondo solo alla Lombardia per numero di imprese investitrici, oltre 1.000 nel 2007, e per numero di imprese estere partecipate, quasi 3mila. I veneti nel mondo sono un valore aggiunto per l' internazionalizzazione, nonché una risorsa strategica per una "rete" veneta che abbraccia tutto il mondo. I giovani veneti rappresentano una speranza per il futuro e, al contempo, la testimonianza dei valori e delle virtù della nostra comunità, basata su onestà, cultura del lavoro, creatività, tolleranza e capacità di relazione in tutti i campi». All'incontro hanno partecipato anche alcuni presidenti delle sezioni Giovani delle categorie economiche del Veneto: Marta Acco, presidente Giovani Imprenditori Confindustria Venezia; Alberto Mantovanelli, Giovani Impresa Coldiretti Veneto; Carlo Nobile, presidente Giovani Imprenditori ConfAPI Veneto; Alberto Protti, presidente Associazione nazionale giovani agricoltori Veneto; Marco Ruzzante, presidente Giovani Imprenditori Confcommercio Veneto; Matteo Rizzante, delegato rappresentante Gruppo Giovani Federalberghi Veneto; Marco Nardin, presidente Gruppo Giovani Imprenditori Confartigianato Provinciale. Per promuovere gli scambi culturali, le politiche e le tematiche migratorie fra Veneto e veneti nel mondo, nonché la formazione e l'associazionismo, Unioncamere del Veneto è da sempre attiva al fianco della Regione e dell'assessore alle Politiche dei flussi migratori Oscar De Bona. In quest'ottica si inseriscono i progetti Itaca e E-Youth realizzati da Unioncamere del Veneto.ITACA, che ha coinvolto i distretti di due regioni pilota come Veneto e Campania, è finalizzato a rilanciare i rapporti Italia-Canada tramite la creazione di un network imprenditoriale e istituzionale che ha sperimentato un'innovativa sinergia tra business, associazionismo e italianità. Il progetto ha coinvolto le comunità italo-canadesi quali intermediari delle relazioni economiche tra i due Paesi. Da qui si è partiti per la creazione di una rete di imprese venete e canadesi, soprattutto operanti nei distretti della gomma-plastica e della bioedilizia, che insieme hanno concordato percorsi di cooperazione commerciale, di scambio di conoscenze e di ricerca applicata. Nell'ambito del progetto sono stati selezionati dei giovani italiani residenti in Canada che hanno seguito un percorso di formazione finalizzato a trasformarli in intermediari di business e di relazioni economiche tra i due Paesi. Partito nel settembre 2008, E-YOUTH è un progetto volto alla realizzazione di un percorso formativo a distanza rivolto a 21 giovani aderenti al "Comitato dei giovani veneti all'estero". Il percorso, articolatosi in quattro moduli online con il supporto didattico del Centro di eccellenza per la ricerca, l' innovazione e la formazione avanzata dell'Università di Ca' Foscari, si è concluso nel giugno 2009. Scopo del progetto era quello di fornire nozioni sociologiche di base per la vita associativa, elementi storici e sociali circa l'emigrazione, in particolare quella veneta, e un quadro aggiornato sull'economia regionale, sui fenomeni in atto e sulle politiche per lo sviluppo del tessuto imprenditoriale, in particolare sulle attività del sistema camerale. (Regione Veneto) |
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