XIII Incontro d'Italianistica

 

 

Belém-PA - Si è inaugurato ieri nello Stato del Pará, il XIII incontro d' Italianistica della ABPI (Associazione Brasiliana di Professori d'Italiano) avente come titolo "A presença italiana no Brasil: do erudito ao popular, da Amazonia ao Chuí". La programmazione culturale è densissima e si susseguirà fino a Venerdì 19 Settembre, presso l'Università Federale del Pará. Presenti al congresso numerosi professori della materia provenienti dalle università ed istituti d'insegnamento della lingua italiana da tutto il Brasile ma anche dall'Italia. Provenienti dall'Italia: Prof.ssa Nicoletta Maraschio, Presidente dell'Accademia della Crusca, i direttori degli Istituti di Cultura italiani di San Paolo Prof. Rubens Piovano e di Rio de Janeiro Attilio De Gasperis, Prof. Mauro Porru Presidente della ABPI, inoltre Prof. Angelo Chiuchiù dell' Università di Perugia, Prof. Bruno Rindone della Bicocca di Milano, Prof. Lombardi dell'Università del Molise, Prof. Nicola Dusi dell'Universitá di Modena e Reggio Emilia, Prof. Alessandro dell'Aira del Consolato italiano di San Paolo, e Elvira Federici del Consolato di Curitiba. Durante l'inaugurazione dell'evento è stato intervistato l' Onorevole Fabio Porta.

Onorevole Fabio Porta, quale é secondo lei l'importanza di ospitare il XIII Congresso di Italianistica qui a Belém nello Stato del Pará.

Credo che l'organizzazione qui a Belém del Pará dimostri intanto che l' italiano qui in Brasile non é soltanto una prerogativa di quelle regioni tipicamente piú caratterizzate dalla colonizzazione, San Paolo ed il Sud, ma che é una lingua ed un immigrazione che ha riguardato tutto il Brasile e poi é anche una maniera per dimostrare un interesse politico e istituzionale al Nord del Brasile, per la regione amazzonica dove Belém sicuramente costituisce un riferimento forte non soltanto dal punto di vista della comunità italiana ma anche negli interessi imprenditoriali economici ed anche istituzionali dell'Italia.

Quale é l'importanza dell'Immigrazione italiana nel Pará.

L'immigrazione italiana nel Pará ed in Amazzonia ha delle caratteristiche peculiari, poco conosciute fino a poco tempo fa ed oggi grazie anche ad alcune ricerche e studi ed alla pubblicazione di libri specifici è più conosciuta la presenza della immigrazione italiana in particolare quella proveniente dal Sud Italia, a differenza delle colonie italiane del Sud del Brasile, dove la provenienza è stata di prevalenza veneta. Quindi qui abbiamo una colonizzazione meno importante in termini numerici di quella del Sud del Brasile ma altrettanto importante dal punto di vista della penetrazione culturale.

Si parla dell'istituzione di una cattedra di Italianistica presso la UFPA (Università Federale del Pará), secondo lei i tempi sono maturi?

Credo proprio di sì a questo punto il Congresso credo che sia non solo la dimostrazione di ció ma è il momento migliore per dimostrare che i tempi sono maturi e che Belém nel Pará e tutto il Nord del Brasile meritano l' istituzione di una cattedra d' italiano cosí come esiste in tutte le grandi capitali del Sud e del Sud Est del Paese ma anche a Salvador, quindi io lo credo proprio e l'ho sentito oggi durante gli incontri con le istituzioni del Pará e immagino che anche l'Ambasciatore confermerà questa situazione. Quindi questo Convegno rappresenterá da questo punto di vista una svolta positiva per l'insegnamento della lingua italiana presso l'Universit Federale dello Stato del Pará..

La comunità italiana locale è sicuramente felice della sua visita, per la prima volta nello Stato del Pará, in quanto rappresentante del Parlamento Italiano ed anche di tutta la comunità italiana presente in Brasile, speriamo quindi di rivederla molto spesso.

Sicuramente, io credo che il Brasile sia un Paese continentale difficile ovviamente seguire tutte le attività nella nostra comunità anche dal punto di vista degli interessi culturali, economici e istituzionali ma sicuramente una attenzione speciale deve essere dedicata al Nord del Brasile e alla regione amazzonica e credo che da questo punto di vista Belém è la città che per la propria storia ed anche per il proprio potenziale rappresenta il punto d'interesse alla quale anch'io personalmente e credo anche le istituzioni italiane vorranno dedicarsi nei prossimi anni.

Paolo Carlucci - ASIB-AISE


  

 
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